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Tag Archives: Noemi Martarello

Pareo ergo sum

eidoDi Noemi Martarello

Parafrasando Decartes, mi verrebbe da dire che la nostra epoca sembra quella del Pareo, ergo sum: appaio, dunque sono. (altro…)

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“I AM ROGER BECAUSE OF RAFA. I AM RAFA BECAUSE OF ROGER.” – IL GRANDE SLAM DOVE SI INCONTRANO GLI DEI

federerDi Noemi Martarello

29 gennaio, Melbourne. Alle 9.30 del mattino si consuma la finale degli Australian Open, la nona di un grande Slam in cui si incontrano Roger Federer e Rafael Nadal. Dopo più di 3 ore di gioco, è il Re svizzero del tennis mondiale che conquista la vittoria con un ruggito. Alza le braccia al cielo, stringendo nelle mani quella racchetta che non è uno strumento ma è una parte di sé, una prolunga del proprio braccio, un arto meccanico a cui arrivano gli impulsi elettrici dal cervello e che fa viaggiare una palla alla velocità di 197 km/h. (altro…)

Ma tu ricordati della felicità

rainbow-01Di Noemi Martarello

Quando è stata l’ultima volta in cui hai detto “Sono felice” e lo eri davvero? Voglio dire, di quella felicità acuta, delirante, come quella dei bambini davanti ai pacchi di Natale, come quella degli amori nuovi che si consumano sul retro di un’auto. (altro…)

La liberazione e lo scandalo

donna-disperataDi Noemi Martarello

Tiziana è morta. Una donna ha deciso di togliersi la vita per la troppa vergogna di essere viva, dopo che certe immagini di lei, del suo corpo erano state diffuse sul web. E la madre piangente sulla sua bara a dire che Tiziana era stata plagiata dal fidanzato, che era stata costretta a quei video hard. Lo diceva come a cercare una scusa, un’attenuante per quella figlia che aveva deciso di morire. Come si fosse macchiata di una colpa. (altro…)

PRIMUM LIBERTAS

libertàDi Noemi Martarello

Ci avevano promesso la libertà. La grande libertà secondo il modello occidentale. Di pensiero, parola, culto, stampa, economica, sessuale…ogni libertà che si potesse immaginare cadeva al centro esatto di quel grande pozzo senza fondo in cui ci facevano gettare i nostri sogni. (altro…)

PENELOPE E LA GRAZIA EROTICA DELLA FEDELTÀ

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Di Noemi Martarello

L’Odissea. Il grande romanzo del ritorno, il nòstos. Il dramma dell’eroe che affronta peripezie per ritornare in patria. È così che siamo abituati a pensare a questa epopea, così che ce l’hanno fatta conoscere. Quello che noi leggiamo è il punto di vista di Odisseo. Ma c’è un altro punto di vista che dovrebbe essere tenuto in considerazione. Un altro personaggio che per sé solo meriterebbe un’epica, per l’eroismo grandioso di cui si fregia – non meno di quello dell’eroe. E questo personaggio è Penelope. (altro…)

NOUVELLE VAGUE – IL FEMMINISMO ADESSO

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Di Noemi Martarello

Femminismo” sembra essere una delle parole del decennio. Di questo termine si riempiono la bocca le star di turno, da Beyoncé a Madonna, da Angelina Jolie ad Emma Watson, che ne fa pure oggetto di un discorso (peraltro di una retorica sufficientemente intelligente, ben costruito almeno, va detto) davanti all’assembla delle Nazioni Unite; spunta negli articoli di giornale ad ogni nuovo caso di femminicidio o all’opposto in caso di esempi di successo declinati in rosa; è LA parola par excellence che infiamma la folla nei discorsi di First ladies e opinion-leader dell’ultim’ora. Ma come tutti gli “ismi”, va trattato con circospezione: mai che sia nato qualcosa di buono dagli “ismi” di varia natura. Solo che parlare contro il femminismo suscita un moto di indignazione. Proclamarsi femminista è come appuntarsi una mostrina sul petto: uomini e donne ne sono parimenti orgogliosi.  (altro…)

COSI’ E’ SE VI (AP)PARE. AMORE E AFFETTI 2.0

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Di Noemi Martarello

Amore 2.0. Gli affetti ai tempi di Facebook. È ciò a cui stavo pensando mentre guardavo l’ultima foto sorridente di una coppia di amici prontamente postata sui social.  (altro…)

ARS VIVENDI

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Di Noemi Martarello

Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto.” Così cita Murakami, nel suo libro L’arte di correre. Raggiungere il vuoto, raggiungere una condizione di spazio soprattutto interiore, mentale. Chiunque abbia provato questa sensazione, capirà che cosa voglio dire. Capirà che quella volontà di raggiungere il vuoto è una volontà di distaccarsi da tutto, innanzitutto da se stessi. Un tentativo disperato di mettere a tacere l’inquietudine, nella fatica delle gambe, nel fiato corto, nella resistenza che si fa dolore fisico: con l’obiettivo di sfuggire al dolore interiore.  (altro…)

NOSTALGIA, QUESTA GRANDE BELLEZZA

nostalgia

Di Noemi Martarello

In questi giorni di dolore, di tumulti dell’animo conseguenti alla strage di Charlie Hebdo, non vorrei scrivere qualcosa sulla parola statisticamente più ricorrente: libertà. Si è già scritto tanto, e la mia voce adesso suonerebbe come un’eco di qualcosa che sicuramente in questi giorni è già stato letto o sentito. Magari ne scriverò più avanti, quando gli animi si saranno placati e la parola libertà sarà stata momentaneamente riposta nel dimenticatoio (dove già spesso viene confinata, quando non accade qualche evento che ce la faccia recuperare…).  (altro…)