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Tag Archives: Luigi Torriani

HEIDEGGER E IL NAZISMO. INTERVISTA A MARCELLO VENEZIANI

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Di Luigi Torriani

[per gentile concessione de L’Intraprendente.it]

Mediato da figure come Vattimo, Cacciari e Galimberti, l’Heidegger “italiano” è stato per anni “popolare” anche fra gli intellettuali di una certa sinistra, come padre dell’esistenzialismo in Essere e tempo e soprattutto come pensatore che ha messo al centro delle sue riflessioni i temi decisivi della Tecnica, del Nichilismo e del tramonto dell’Occidente. Con la scoperta ora nei cosiddetti Quaderni neri di alcune frasi poco “felici” su ebraismo e nazismo rischiamo forse di tornare ai dibattiti della fine degli anni Ottanta, quando Victor Farias pubblicò lo scandalistico “Heidegger e il nazismo”?  (altro…)

FENOMENOLOGIA DEI RINGRAZIAMENTI LETTERARI NELLA NARRATIVA ITALIANA

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Di Luigi Torriani

Che senso hanno i ringraziamenti al termine di un libro? Perché uno scrittore sente il bisogno di ringraziare pubblicamente famigliari, amici, conoscenti, editor, scrittori, perfino cani e gatti? Per generosità, per senso di giustizia? O piuttosto per trovare un’ulteriore occasione di sfoggio della propria incontenibile vanità? Lui sa perché. Fenomenologia dei ringraziamenti letterari” di Carolina Cutolo e Sergio Garufi (Isbn Edizioni, pagg. 208, euro 14) è un libro prezioso, un libro da comprare e da leggere. Un libro che coglie un punto fondamentale: i ringraziamenti dello scrittore – con rare eccezioni – hanno qualcosa di grottesco, un tratto involontariamente comico, qualcosa di tristemente ridicolo perché hanno un sottotesto narcisistico che vede al centro non il ringraziato ma lo scrittore stesso. (altro…)

ERRI DE LUCA, LA TAV E LO STRANO ANTIEGUALITARISMO DI SINISTRA

erri_de_luca-678x450Di Luigi Torriani

Se c’è una cosa che francamente non ho proprio capito (o forse l’ho capita, ma preferisco non ammetterlo perché perderei fiducia nel genere umano…) è perché mai centinaia di librerie, biblioteche, associazioni, teatri e centri culturali in tutta Italia – parliamo dunque di persone in teoria non stupide e non ignoranti – si siano messi a organizzare una giornata di solidarietà a Erri De Luca, che è finito sotto processo per istigazione a delinquere dopo aver dichiarato in un’intervista che nel caso della Tav “sabotaggi e vandalismi sono necessari”, aver ribadito più volte il concetto a scanso di equivoci e aver firmato un appello in difesa di quattro figuri che sono accusati di terrorismo mentre i giudici popolari – tipo mafia o processi alle Brigate Rosse – sono finiti sotto scorta. Dato che chi compie “sabotaggi e vandalismi” per definizione “delinque”, cioè fa qualcosa di illegale e perseguibile penalmente (tra le altre cose c’è anche un imprenditore che ha dovuto chiudere la sua azienda dopo che i No Tav amici di De Luca l’avevano bruciata, ma ovviamente sono quisquiglie…) non capisco in che senso chi esalta pubblicamente i “sabotaggi e vandalismi” potrebbe non essere responsabile di istigazione a delinquere, e non capisco in che senso un uomo dotato di senno possa applicare al caso specifico il principio del “non si processano le opinioni“. Ma al di là degli aspetti giuridici, il minimo che si possa dire è che un personaggio che dichiara che queste “proteste” (se così si possono definire il lanciare bombe molotov e appiccare incendi…) sono il “punto più alto della coscienza civile del Paese” non merita alcuna solidarietà umana e morale. (altro…)

EIDOTECA COMPIE UN ANNO!!!!

396ae76d3e3fb1051baae40d06767e4dDi Luigi Torriani e Andrea Pollastri

Eidoteca compie un anno!

Siamo partiti il 30 aprile del 2013, con l’idea di creare una nostra rivista culturale che fosse il più possibile tradizionale nel senso alto del termine, il più possibile – qualcuno dirà – “vecchia”, almeno secondo certi canoni correnti e nell’epoca del nuovo a tutti i costi. Volevamo e vogliamo uno spazio di analisi e di riflessione con contributi ampi, solidi e lenti, per persone che hanno veramente voglia di leggere e di approfondire (ci sono ancora!), che non si accontentano di sfogliare o di spulciare e non si appagano delle solite – sterili – provocazioni che saturano da tempo la realtà di molti dibattiti “culturali”. (altro…)

MASSIMILIANO PARENTE – IL PIU’ GRANDE ARTISTA DEL MONDO DOPO ADOLF HITLER

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Di Luigi Torriani

Cominciamo con il dire che il nuovo libro di Massimiliano Parente – “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler” (Mondadori) – fa morire dal ridere, è divertente e a tratti esilarante, di una comicità grottesca, sempre volutamente eccessiva e sopra le righe, politicamente scorrettissima, feroce. E – a differenza del precedente “L’inumano” (sempre Mondadori) – “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler” ha una vera storia e una vera trama, peraltro ben congegnata e ben sviluppata dall’autore.

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DISCUTERE SULLE NUOVE TECNOLOGIE. IL DIBATTITO IMPOSSIBILE

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Di Luigi Torriani

È diventato letteralmente impossibile discutere criticamente delle nuove tecnologie, dai social network all’ebook alla fecondazione eterologa. Chiunque osi avanzare delle perplessità (argomentate) viene immediatamente accusato di essere un passatista, un reazionario che parla così perché ha paura delle novità, come se questi rilievi ad personam, lanciati all’interlocutore con subitaneità pavloviana, fossero sufficienti a chiudere il dibattito o avessero il benché minimo significato dal punto di vista filosofico e scientifico. (altro…)

FABIO VOLO, CHECCO ZALONE, MAX PEZZALI E LA CATTIVERIA DEI LETTORI (ASCOLTATORI, SPETTATORI) DELL’ANTIMARCHIO

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Di Luigi Torriani

Quando ho raccontato a amici e amiche di essere andato due sere di fila al cinema a vedere il nuovo film di Checco Zalone (e per giunta – somma bestemmia! – ogni tanto ascolto in macchina un cd di Max Pezzali, pensate come sono ridotto…) sono stato, dai più, deriso. Quando Fabio Volo ha annunciato su Twitter di aver consegnato il suo “primo articolo per la pagina della cultura de il corriere della sera”, la gran parte dei lettori forti si è indignata e ha sommerso Volo e il Corriere della Sera di critiche, spesso di insulti. (altro…)

ERBA, I SUOI TRENI E LE SUE STAZIONI (STEFANO E ALBERTO RIPAMONTI)

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Di Luigi Torriani

È uscita in questi giorni una bellissima monografia sulla stazione ferroviaria di Erba: “Erba, i suoi treni e le sue stazioni. Breve storia dall’inaugurazione della ferrovia ai giorni nostri (1879-2013)” (Youcanprint, pagg. 134, euro 16,50) di Stefano e Alberto Ripamonti. (altro…)

SO GIA’ COSA SCRIVERAI. IL GIORNALISMO IN ITALIA

eserciti-di-cartaDi Luigi Torriani

“Il problema di molte testate [giornalistiche italiane] è che la risposta, generalmente, è nota già prima di iniziare a leggere”. Questa frase dei giornalisti del Financial Times Ferdinando Giugliano e John Lloyd, a pagina 273 del libro “Eserciti di carta. Come si fa informazione in Italia” (Feltrinelli, 2013) dice già molto – e in un certo senso tutto – sul giornalismo in Italia.

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UNA RISPOSTA AL ‘COMUNISTA’ ALDO NOVE

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Di Luigi Torriani

L’intervista di Giuseppe Emilcare a Aldo Nove, pubblicata da Eidoteca, fa capire molto bene che cosa non va in certo massimalismo di parte della sinistra italiana. (altro…)