eidoteca

Home » Posts tagged 'Aldo Moro'

Tag Archives: Aldo Moro

SOLO CONTRO TUTTI. IL DISCORSO DI PIAZZA DEL PLEBISCITO

bERLUSCA PIAZZA

Di Andrea Giardina

Sono le quattro del pomeriggio del 27 novembre 2013 quando Berlusconi appare sul palco allestito in piazza del Plebiscito, di fronte a Palazzo Grazioli, la sua residenza romana. Indossa la giacca e la maglia nera, un abito che abbiamo visto spesso in questi anni, ma che, nel caso, contiene già “il messaggio” destinato ai suoi fedelissimi. Quel nero, infatti, esprime prima di ogni cosa il lutto. Berlusconi è l’uomo colpito a morte da una congiura (lo striscione con la scritta “colpo di stato” avrebbe dovuto campeggiare alle sue spalle) ordita da chi, sospinto dall’odio, lo considera un nemico da abbattere. Ma il lutto, come sta per ripetere, è pure quello della democrazia, tradita dalle trame della Magistratura e della Sinistra. Il nero è però anche il colore dell’azione temeraria, dell’eroismo disposto al sacrificio. ”Siam pronti alla morte”, dice Berlusconi citando Mameli appena le note dell’Inno nazionale si sono spente. Ovvero la congiura non determinerà il suo “ritiro in convento”, ma darà ulteriore forza alla sua ardimentosa volontà di “restare in campo”. (altro…)

IL CAPOLAVORO DEL CAVALIERE: LA DECADENZA (DELL’ITALIA).

Berlusconi

Di Antonio Dostuni

Il voto del Senato che ha inflitto l’ostracismo a Berlusconi certifica definitivamente il declino politico di un uomo che è destinato a lasciare un segno indelebile nella vita pubblica del nostro paese. Il ventennio del Cavaliere, infatti, ha profondamente modificato non solo il lessico ma anche la grammatica della politica italiana che, con l’avvento di Berlusconi, ha derubricato i partiti a inutili anticaglie. Al Cavaliere va riconosciuta l’abilità di avere approfittato del clima venutosi a creare dopo Tangentopoli che, in modo inaspettato e clamoroso, aveva decapitato la vecchia “partitocrazia”. Non è un caso che, con l’arrivo di Berlusconi, nessuno abbia più utilizzato quel termine, a riprova della svolta che si stava silenziosamente consumando nella politica italiana. Piaccia o no, occorre ammettere che, con il Cavaliere, si aprì una nuova stagione politica. (altro…)