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La gabbia arredata. Veblen, Durkheim, Mead

golden_cage_by_yanadhyana-d65kelbDi Marco Corno

E’ difficile analizzare lo società oggi, perché lo stesso modo di approcciarsi allo studio del mondo sociale è cambiato drasticamente. Veblen aveva dedotto che l’eccessivo sviluppo tecnologico nel campo della comunicazione, a causa della globalizzazione, avrebbe modificato fortemente gli attori sociali. (altro…)

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LA BANALITÀ DEL NORMALE: IRRATIONAL MAN DI WOODY ALLEN

irrational-manDi Sandro De Fazi

È possibile il delitto perfetto? I lettori di gialli sanno che nessun mistero è mai rimasto irrisolto grazie alle elucubrazioni dei detectives talmente fantasiose da finire per cogliere la verità. Talvolta la stessa Agatha Christie ha imbastito trame non perfettamente attendibili, per l’inverosimiglianza di certe situazioni o per moventi poco probabili, ma Poirot infallibilmente scopre il colpevole sospettando di tutti. Quel che importa sono i personaggi, sempre ben caratterizzati da parte della scrittrice inglese con l’intelligenza e l’ironia ben note. Anche Woody Allen nel suo deludente ultimo film, Irrationl Man, dà una sua risposta all’inevitabile quesito, smentendo il luogo comune ma a prezzo del castigo che, dopo il delitto, il protagonista sarà destinato a subire. Il che però equivale a confermare la tesi che il delitto perfetto non esiste. (altro…)

PARIS 13 NOVEMBRE 2015. DIZIONARIO IRRAGIONEVOLE DELL’AMORE E DI ALTRO 15.

Di Monica Galanti

paris soixante-quatrième

Monica Galanti Copyright 2015

 

paris ma vie qui s'en va

Monica Galanti Copyright 2015

 

paris 13 novembre 2015

Monica Galanti Copyright 2015

 

paris treize

Monica Galanti Copyright 2015

 

les boucheries sont toujours ouvertes

Monica Galanti Copyright 2015

ISIS. LA PROSSIMA VITTIMA?

12249829_10153800651594828_6312202838290826990_n-750x499Di Marco Corno

Gli attentati dell’ISIS di questi ultimi mesi, specialmente in Tunisia a Sousse, hanno mostrato quale è il possibile piano di conquista del Califfato. La “politica” di Baghdadi è tanto semplice quanto astuta, perché mira a destabilizzare i Paesi con attentati, colpendoli dall’interno. Risulta subito evidente che la Tunisia è il prossimo bersaglio da invadere sfruttando il possibile caos creatosi.  (altro…)

Primo Levi, di fronte e di profilo

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Di Andrea Giardina

Abitudini consolidate ci spingono a confinare Primo Levi negli spazi – plumbei e terribilmente esatti – di “Se questo è un uomo“. Proprio la straordinarietà di quel libro sembra però ancora impedirci di vedere in Levi uno scrittore altrettanto straordinario, capace di percorrere generi letterari diversissimi, sfuggendo ad ogni possibile classificazione e ai grandi sistemi ideologici degli anni Sessanta e Settanta. Ben venga dunque un libro come “Primo Levi di fronte e di profilo“ (Guanda, 2015), realizzato da Marco Belpoliti, che di Levi era già stato curatore delle opere per Einaudi, e che allo scrittore torinese ha dedicato numerosi altri lavori e corsi universitari. (altro…)

IL NUOVO ASSE SCIITA-ASIATICO

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Di Marco Corno

Le guerre di questi ultimi mesi hanno mostrato che i confini geopolitici creatisi alla fine della Seconda guerra mondiale si sono rotti, e la prova di questo la si può trovare nella sanguinosa guerra tribale degli houti nello Yemen. (altro…)

HEIDEGGER E IL NAZISMO. INTERVISTA A MARCELLO VENEZIANI

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Di Luigi Torriani

[per gentile concessione de L’Intraprendente.it]

Mediato da figure come Vattimo, Cacciari e Galimberti, l’Heidegger “italiano” è stato per anni “popolare” anche fra gli intellettuali di una certa sinistra, come padre dell’esistenzialismo in Essere e tempo e soprattutto come pensatore che ha messo al centro delle sue riflessioni i temi decisivi della Tecnica, del Nichilismo e del tramonto dell’Occidente. Con la scoperta ora nei cosiddetti Quaderni neri di alcune frasi poco “felici” su ebraismo e nazismo rischiamo forse di tornare ai dibattiti della fine degli anni Ottanta, quando Victor Farias pubblicò lo scandalistico “Heidegger e il nazismo”?  (altro…)

IL CICLO DI CONFERENZE ‘I VOLTI DEL LINGUAGGIO’ (CANTU’ SETTEMBRE-NOVEMBRE 2015)

locandina-A3-STAMPA1-716x1024Eidoteca vi invita a partecipare alla terza edizione del ciclo di conferenze “I volti del linguaggio”, organizzato dall’associazione culturale Cantù Oggi con il patrocinio del Comune di Cantù

Questi gli appuntamenti:  (altro…)

COME CURA LA PSICOANALISI LACANIANA

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[Per gentile concessione di: hæcceit@s web. Rivista online di filosofia, cultura e società/ISSN 2282-5762]

Di Roberto Pozzetti

La psicoanalisi sorge come metodo di cura di una serie di disturbi psichici e, in particolar modo, dell’isteria a partire dall’incontro di Breuer e Freud con le loro pazienti. Le estensioni di tale metodo e della teorizzazione che ne è derivata alla lettura di fatti sociali, culturali e politici non ne modifica questo statuto essenziale e non ne fa una visione del mondo, una Weltanschauung. Lo sosteneva lo stesso Freud: “La psicoanalisi, a mio parere, è incapace di crearsi una sua particolare Weltanschauung1.

Molte volte è l’orientamento analitico lacaniano a instillare questo dubbio tanto che molti si chiedono se i lacaniani pratichino effettivamente la psicoanalisi e non compiano soltanto delle mere astrazioni, analoghe a quelle dei filosofi.

Lacan fu, al contrario, un clinico rigoroso il quale si dedicò ogni giorno alla pratica della psicoanalisi, dal 1944 presso Rue De Lille, 5. Mantenne un legame con la clinica psichiatrica per tutta la sua vita svolgendo conferenze e incontri di formazione in centri ospedalieri di Parigi e di altre città francesi2 (altro…)

I PAGLIACCI DI RUGGERO LEONCAVALLO A COMO. INTERVISTA AL DIRETTORE CARLO GOLDSTEIN

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Di Francesco Mentasti

Saranno i Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, ad aprire, il prossimo mercoledì 1 luglio, l’ottava edizione del festival Como Citta della Musica. In scena, con la regia di Michal Znaniecki e la direzione d’orchestra di Carlo Goldstein, le due orchestre “1813” e “Vivaldi”, nonché Federica Lombardi (Nedda/Colombina), Francesco Anile (Canio/Pagliaccio), Luis Choi (Tonio/Taddeo) Matteo Macchioni (Beppe/Arlecchino), Vincenzo Nizzardo (Silvio) ed il coro 200.com, composto da più di duecento elementi, mescolati in parte con il pubblico. (altro…)

di Ruderi e di Scrittura

Storie della trazione popolare italiana

Musicsuperevolution Andrea Del Giudice

Critica, Inediti, Esibizioni

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La Vita Attraverso Cinema e Arte

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