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Category Archives: Storia

INES: LA FALCE E LA TRANSUMANZA. Vita e miracoli di una donna in Valtellina

d3i9788_1Di Maria Orsola Castelnuovo

Il volto di Ines è d’una soavità che incute ottimismo anche nelle menti più scettiche. Ella è così, sempre protesa verso il positivo, certa dell’evoluzione pacifica e bonaria di qualsiasi avvenimento. Gliel’ha insegnato la vita, oppure è lei stessa che ha dato alla sua vita un’impronta simile, proprio col suo carattere e con la sua serenità? (altro…)

CAPITALISMI. WEBER, SOMBART, EUROPA, GIAPPONE

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Di Marco Corno

Il capitalismo è un fenomeno molto complesso che condiziona la nostra vita ogni giorno. Il progresso capitalista, inteso come fenomeno incontrovertibile, ha portato alla nascita del mercato basato sul libero scambio ma allo stesso tempo è stato una delle “gocce che ha fatto traboccare il vaso” gettando il mondo nella prima e nella seconda guerra mondiale, e ha attraversato atroci crisi economiche come quelle di questi ultimi anni. Ma che cosa è il capitalismo nel suo complesso? (altro…)

HEIDEGGER E IL NAZISMO. INTERVISTA A MARCELLO VENEZIANI

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Di Luigi Torriani

[per gentile concessione de L’Intraprendente.it]

Mediato da figure come Vattimo, Cacciari e Galimberti, l’Heidegger “italiano” è stato per anni “popolare” anche fra gli intellettuali di una certa sinistra, come padre dell’esistenzialismo in Essere e tempo e soprattutto come pensatore che ha messo al centro delle sue riflessioni i temi decisivi della Tecnica, del Nichilismo e del tramonto dell’Occidente. Con la scoperta ora nei cosiddetti Quaderni neri di alcune frasi poco “felici” su ebraismo e nazismo rischiamo forse di tornare ai dibattiti della fine degli anni Ottanta, quando Victor Farias pubblicò lo scandalistico “Heidegger e il nazismo”?  (altro…)

COME CURA LA PSICOANALISI LACANIANA

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[Per gentile concessione di: hæcceit@s web. Rivista online di filosofia, cultura e società/ISSN 2282-5762]

Di Roberto Pozzetti

La psicoanalisi sorge come metodo di cura di una serie di disturbi psichici e, in particolar modo, dell’isteria a partire dall’incontro di Breuer e Freud con le loro pazienti. Le estensioni di tale metodo e della teorizzazione che ne è derivata alla lettura di fatti sociali, culturali e politici non ne modifica questo statuto essenziale e non ne fa una visione del mondo, una Weltanschauung. Lo sosteneva lo stesso Freud: “La psicoanalisi, a mio parere, è incapace di crearsi una sua particolare Weltanschauung1.

Molte volte è l’orientamento analitico lacaniano a instillare questo dubbio tanto che molti si chiedono se i lacaniani pratichino effettivamente la psicoanalisi e non compiano soltanto delle mere astrazioni, analoghe a quelle dei filosofi.

Lacan fu, al contrario, un clinico rigoroso il quale si dedicò ogni giorno alla pratica della psicoanalisi, dal 1944 presso Rue De Lille, 5. Mantenne un legame con la clinica psichiatrica per tutta la sua vita svolgendo conferenze e incontri di formazione in centri ospedalieri di Parigi e di altre città francesi2 (altro…)

L’ESAME DI MATURITA’. UNA FARSA ALL’ITALIANA

ESAME-MATURITA_RIDIDi Andrea Giardina

Dopo anni di stanca e mediocremente disgustata osservazione, mi sono quasi convinto che lo scopo della “Maturità” sia l’italianissimo “lasciare tutto com’è”. L’esame (di stato), se riuscito, deve essere la conferma speculare della situazione di partenza, che è poi quella definita dal Consiglio di Classe negli ultimi collosi giorni di lezione. Nonostante un apparato da “dies irae”, teatralmente intimidatorio (la “blindatura” delle scuole ne è lo stigma più evidente), nonostante le trepidanti paure delle famigliole istigate dagli strombazzamenti dell’informazione giornalistica, tutto è organizzato per evitare qualsiasi scostamento da quel saldissimo punto di equilibrio. (altro…)

EIDOTECA COMPIE UN ANNO!!!!

396ae76d3e3fb1051baae40d06767e4dDi Luigi Torriani e Andrea Pollastri

Eidoteca compie un anno!

Siamo partiti il 30 aprile del 2013, con l’idea di creare una nostra rivista culturale che fosse il più possibile tradizionale nel senso alto del termine, il più possibile – qualcuno dirà – “vecchia”, almeno secondo certi canoni correnti e nell’epoca del nuovo a tutti i costi. Volevamo e vogliamo uno spazio di analisi e di riflessione con contributi ampi, solidi e lenti, per persone che hanno veramente voglia di leggere e di approfondire (ci sono ancora!), che non si accontentano di sfogliare o di spulciare e non si appagano delle solite – sterili – provocazioni che saturano da tempo la realtà di molti dibattiti “culturali”. (altro…)

GEMELLI (dalla Rubrica DE SIDERIBUS. Astronomia e scienza secondo l’uomo)

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 Di Giorgio Mentasti

Una delle costellazioni più antiche per la mitologia occidentale e delle altre culture del mondo è quella a cui Arato da Soli per primo diede il nome di “Gemelli”, in quanto ha la particolarità di contenere nei suoi confini celesti due stelle assai luminose, molto simili per luminosità e vicine fra di loro. È opportuno ricordare che le stelle, nonostante dal nostro punto di vista appaiano vicine, sono disposte in uno spazio: così una stella molto grande e luminosa, posta a una grande distanza, appare tanto luminosa quanto una piccola, posta vicino al nostro pianeta. Così, anche le due stelle ugualmente luminose dei Gemelli, in realtà, sono di diversa grandezza e sono molto distanti fra di loro. A queste due stelle Eratostene attribuì il nome dei Dioscuri: Castore e Polluce, il cui mito, a differenza di molte altre costellazioni, non coinvolge altre figure rappresentate nel cielo, eccetto, come vedremo, il Cigno. (altro…)

ORIONE (dalla Rubrica DE SIDERIBUS. Astronomia e scienza secondo l’uomo)

ORIONE

ORIONE

Di Giorgio Mentasti

Durante i mesi invernali, se ci capita una sera di provare a volgere lo sguardo verso il cielo, possiamo notare, fra le migliaia di stelle, quelle a cui i primi astronomi occidentali attribuirono la figura del gigante Orione. La costellazione è delineata da quattro stelle, che in cielo formano un rettangolo, posto verso Sud, ma essa è riconoscibile principalmente per quella che viene chiamata “cintura di Orione”: tre stelle molto luminose, poste al centro del rettangolo ed equidistanti le une dalle altre. Il motivo per cui gli antichi Greci abbiano visto nella più splendente delle costellazioni il personaggio di Orione è spiegato dai vari miti che trattano di lui. Secondo la mitologia greca, Orione era un cacciatore di straordinaria bellezza e altezza, a cui il padre Poseidone aveva conferito il potere di camminare sull’acqua. Proprio per questa capacità, è stato posto in cielo dagli astronomi accanto alla costellazione del fiume Eridano, che si trova appena a Sud-Ovest rispetto alle sue stelle. Curioso il mito narrato da Ovidio legato alla sua nascita, secondo il quale Orione non sarebbe nato da un rapporto umano, ma dall’orina di Zeus, Poseidone ed Ermes, i quali, sotto le spoglie di mendicanti, chiesero ospitalità ad Ireo, un vecchio che aveva da poco perso la moglie senza che lei gli avesse dato alcun figlio (un episodio che ha significative consonanze con altri analoghi dell’antico Testamento). (altro…)

IL MISTERO DI PONZIO PILATO

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Di Andrea Pollastri

Che cosa conosciamo della figura di Ponzio Pilato, il prefetto della Giudea innanzi al quale si svolse il processo a Gesù che si concluse con la sua crocefissione? Sicuramente le sue battute memorabili: “Che cos’è la verità”, Ecce Homo”,”Quel che ho scritto, ho scritto”. E poi? Poco altro.

Infatti, nonostante quello di Ponzio Pilato sia l’unico nome proprio che troviamo nel “credo”, il “symbolon” apostolico, recitato dai cristiani come segno di appartenenza alla propria fede, la sua figura è difficile da interpretare, non solo dal punto di vista teologico, ma anche storico e giuridico. (altro…)