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LA BAMBOLA

Di Lisa Lionello

vecchia-bambola-grUn piccolo corpo coperto di abbandono giace scomposto nel buio di una scatola.

È la bambola.

Mille sottilissimi serpenti la circondano in un groviglio che fa parte di lei.

tumblr_m2vlhbEmjT1qzvv4qo1_500I suoi occhi sbarrati e opachi fissano ciechi il buio che la ingoia, aspettando qualcosa che non tarda mai ad arrivare, tantomeno questa volta.

Le tenebre si dissipano lentamente, trasformandosi via via in luce sempre più intensa. I serpenti scomposti prendono vita in modo convulso attorno a lei ed il suo corpo, che prima giaceva senz’anima, ora pare averne una nuova, mossa da mille fili annodati tra loro.

In una serie di movimenti epilettici ecco iniziare il sempre crescente ritmo della sua danza macabra, finché questa, scatto dopo scatto, non diventa liscia, delicata e leggera come se volasse con le sue piroette. I suoi piedi fanno musica e la sua figura è avvolta in una nuvola di eterna tristezza, densa come la polvere che la ricopre e che sta lasciando dietro di sé.

Il suo piccolo volto vuoto sembra ora dipinto da una felicità oltre tempo. È il capriccio a darle vita, ma lei, ingenua e insulsa come solo una bambola sa essere, crede siano amore e speranza.

imagesLa bambola ama la sua strana danza, ma ancor di più ama chi la fa danzare.

Il suo burattinaio, bello come un angelo e crudele come un Dio maligno, si prende sempre cura di lei quando ne ha tempo, quando ne ha voglia.

Terminato il rituale ballo, lui la prende e se la siede in grembo. Gli piace guardarla, sentirla sua e saperla sua. Con un dito le libera il volto dall’opaco passato; poi controlla con scrupolo che ogni filo sia ben fissato, le spolvera il vestito, le raddrizza i merletti e le spazzola i capelli.

Immagine2Ora è perfetta.

Graziosa come una fanciulla cresciuta troppo in fretta senza proprio volerlo.

Adulta come una donna che abbia amato mille volte sempre allo stesso paranoico modo.

Tormentata come chi continua a perdere e ritrovare qualcosa solo per poi perderlo ancora.

Piena di sogni come un’anima intrappolata in una scatola dimenticata.

Sognatrice ad occhi aperti, perché non li ha mai davvero chiusi.

images (1)Riposta ora in una nuova scatola.

Il vestito in ordine. I capelli morbidi. Il viso che si spegne mano a mano che il coperchio cala.

Non c’è consolazione, solo la cecità a occhi aperti nel buio della solitudine.

Non è l’unica, stavolta, ma è abbandonata.

Decine di altre come lei giacciono sotto il suo corpo leggero, senz’anima.

Almeno lei è l’ultima, sopra tutte le altre.

Forse, la ama un po’ di più… o si era solo dimenticato di lei?

 

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