eidoteca

Home » Economia / Politica / Società » AMNISTIA, CARCERI E ABOLIZIONISMO

AMNISTIA, CARCERI E ABOLIZIONISMO

carceri affollate

Di Domenico Letizia

Finalmente il Presidente Napolitano ha lanciato alle Camere il messaggio dell’ urgenza e dell’importanza dell’Amnistia per la Repubblica per il diritto e la dignità del popolo carcerario che da decenni vive una condizione di prepotenza criminale la propria vita nelle patrie galere. Il diritto ad ottenere giustizia è garantito a tutti dalla Costituzione repubblicana, ma è oggi posto seriamente in discussione: le attuali condizioni degli uffici giudiziari italiani e del sistema giustizia nel suo complesso, unitamente ad una mancata riforma organica della normativa sostanziale e processuale, impediscono di fatto di assicurare giustizia in tempi brevi ed in modo efficace. Ecco cosa rappresenta la denuncia costante di Marco Pannella, cosa vuole evidenziare con estrema urgenza, nonostante la vittoria dei referendum sulla giustizia, nel dibattito pubblico: il tema della giustizia giusta, ignorata dalla stragrande maggioranza dei rappresentanti delle altre formazioni politiche, un’urgenza che secondo i radicali non può che partire dalla riforma della giustizia attraverso l’atto giuridico denominato “Amnistia”, poiché solo provvedimenti strutturali quali un’ampia amnistia e l’indulto sarebbero in grado di far uscire fuori dalla flagranza di reato il nostro Paese, fornendo risposte rapide ed efficienti alle attese dei cittadini, assicurando nel contempo una ragionevole durata dei processi civili e penali ed il rispetto di standard di detenzione conformi al dettato costituzionale ed alla normativa europea ed internazionale.

Pannella

Senza di essi nessuna riforma, per quanto ampia e coraggiosa, sarebbe in grado di riattivare immediatamente i meccanismi giudiziari ormai prossimi al collasso, evitando una dissennata lotta contro la prescrizione incombente; né di consentire al nostro Stato di rientrare nella legalità e di ricondurre il sistema carcerario a forme più umane consentendo l’avvio di quelle riforme strutturali e funzionali della Giustizia capaci di impedire il rapido ritorno alla situazione attuale. A ciò va aggiunto che una vera società che ama la libertà deve porsi il problema dell’utilità dell’attuale sistema carcere e porsi il problema dell’abolizionismo verso forme di detenzione simili alle case famiglia e alle comunità. Nulla di utopico direi, in molti paesi del nord Europa questa è già una concreta realtà. 

Napolitano

Annunci

1 commento

  1. […] già pubblicato dalla rivista Eidoteca martedì 8 ottobre […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: